Si parte subito con l'introduzione alla sfida: Gianna Nannini. E in apertura, errore di Maria, che presenta "Ogni tanto", il singolo della cantante, chiamandolo "Ogni volta". Va be', chiosa la conduttrice stessa.
Amici 10 - Il serale del 6 febbraio 2011
Evento chiuso
Gianna in playback, nonostante l'orchestra d'archi da sfondo.
Dopo l'esibizione, siparietto fra Nannini e Maionchi: la Mara diceva alla Gianna di contare fino a tre, prima di rispondere alle domande. "Perché dicevi stronz..."
Pubblicità. Senza nemmeno il tempo di commentare.
Si ricomincia.
Tre sopravvissuti fra i bianchi, quattro fra i blu, ma non c'è tempo per le chiacchiere, per fortuna: prima prova. Duetto, Annalisa per i blu, Virginio per i bianchi. Comincia Annalisa.
Ma avevo parlato troppo presto. RVM.
Mentre va l'RVM - in cui ad Annalisa vengono mostrate delle frasi sotto ad alcuni tabelloni numerati - in studio si accavallano le grida di carampane di vario genere. Non se ne può più.
Il messaggio era di Christian De Sica. Che duetterà con la fanciulla. Urletti vari. Insopportabili.
Mara Maionchi difende Lady Gaga in una diatriba con De Sica. Il quale chiosa: "Ma è vero che è la cugina de Malgioglio"? Comicità alla Vacanze di Natale.
Ecco il duetto, "You make me feel so young". Crisi di mezza età per Christian?
Così, spassionatamente: De Sica si rivela - ma non ce n'era bisogno - un potenziale ottimo artista. Il che ci fa chiedere: perché mai vendersi a filmacci? Uhm. Vediamo. Per il soldo? Può essere.
Maionchi fa i complimenti ad Annalisa. Platinette ama lo swing di De Sica e si profonde in congratulazioni: "Sei favolosa".
Annalisa ha scritto una lettera per le due "zie". La legge Maria. La lettera comincia così: "Intanto vorrei chiarire che so parlare". Se sa parlare, perché legge Maria?
Comunque. Annalisa sintetizza la sua vita. Che è un po' la vita di tutti, il trionfo della banalità melensa. "Forse timida, non particolarmente divertente, mediamente introversa e complessata". Zeus, Zeus, chi non lo è?
Platinette suggerisce un titolo per una futura canzone: "Mediamente introversa".
Tocca a Virginio. RVM.
A Virginio tocca il duetto con Sabrina Ferilli - comprensibilissimo fin dal primo indizio, ma non per il cantante.
Qualcuno somministri del bromuro al pubblico, per favore.
"Arrivederci Roma". Poteva esserci un altro pezzo, per la ferillona? No.
Duetto meno interessante dell'altro. Ma la formula è, quantomeno, televisivamente carina.
Platinette: "Sembrava lei la concorrente, e lui il professionista".
Platinette dà un senso tutto suo anche alla danza: la novità, se così si può dire, è che Amici diventa ironico. E così, ci si può permettere di sentire l'opinionista dire: "Non so perché la danza classica è francese". Meglio dei soliti teatrini, no?
Bene anche Maria che spiega la difficoltà del pezzo "sempre sulla punta", e il sorrisone di Mara.
La Celentano obietta ai commenti di Maria, che però voleva "rendere accessibile a casa la danza classica". Qui si condivide.
Platinette si improvvisa commentatrice di danza classica. E chiosa: "Capito una mazza".
RVM.
Giulia non gradisce molto il pezzo. Debora, ovviamente sì. Il pubblico parteggia per la prima, com'è ovvio.
Pubblicità.
Si ricomincia con Giulia, che evidentemente non è a proprio agio nella variazione da "prima ballerina", come l'ha definita Debora. Grazie alla regia, che stacca sulle mossettine delle zie Mara e Platinette, per risparmiare alla concorrente un po' d'imbarazzo. Lo sguardo un po' snob di Debora, del resto è eloquente.
Il pubblico applaude, ma non è obiettivo. Cannito, ovviamente, applaude. La Celentano se la ghigna. "Io non applaudo mai ai ragazzi, proprio per scelta, poi dico quel che devo dire".
Cosa deve dire? "Non mi è piaciuta".
Il pubblico rumoreggia, ma non si capisce perché: è evidente, come rileva la Celentano, che a Giulia non interessi fare il classico.
Cannito ha un pallottoliere, che gli è stato regalato dalla Celentano perché conti fino a dieci prima di parlare. Eppure, Cannito dice che la Celentano ha detto "cavolate".
La Celentano alza la paletta: "Sono inorridita". E per una volta, mi tocca darle ragione.
Mentre la Celentano si scatena, Maria chiede a Giulia: "Vuoi dire qualcosa?" La ragazza nicchia.
Niente da fare, sul suo terreno, Debora è superiore. Peccato che debba soccombere a Giulia, ché così è scritto.
Poi, scontro fra le due. Giulia è già perfetta per la tv: "Se vuoi far la prima ballerina, potevi rimanere a Palermo. Forse non c'era lavoro?"
Altra paletta per la Celentano.
Per fortuna, non c'è molto spazio per la lite Debora vs. Giulia e si passa oltre. Carte.
Prevalgono i blu, ed era facile prevederlo. Sotto con la terza prova, un nuovo duetto, Francesca contro Virginio (la cui partner sarà di nuovo la Ferilli).
Beppe Fiorello è il partner di Francesca.
"Meraviglioso", no, non è dei Negramaro, santo cielo. E' di un certo Domenico Modugno.
Sull'acuto di Francesca, Beppe rinuncia al duetto. E fa bene.
Platinette rileva un nuovo volto di Francesca, più tradizionale del prevedibile.
Maionchi: "Modugno è uno di quei mostri sacri pericolosi. Ti sei arrampicata su una montagna difficile, ma la vetta l'hai vista".
Del duetto fra Ferilli e Virginio devo decidere se mi imbarazza di più la scelta del pezzo, "Che cosa c'è", i pantaloni di lei o il microfono bianco griffato di lui.
Mara ne esce elegantemente, ricordando Gino Paoli. "L'hai fatta bene, hai retto allo sguardo della signora per cui pensavo che cadessi per terra e ti rialzassi dopo due o tre giorni".
Le zie si esaltano alla vista dei ballerini che "dimostrano" la quarta prova, Satisfaction (Benny Benassi)
RVM: Vito e il suo guanto di sfida contro Denny. Se ne sentiva proprio il bisogno.
Si esibisce Vito, poi pubblicità.
Cannito: "La battaglia è bella tosta. Vito: 10. Danny: 8"
Celentano: "Lui fa esattamente quello di cui mi accusa".
Sono in testa i bianchi, dopo la quarta prova. Ora, prova di canto. Inizia Annalisa, con "Mad about you" (e la solita coreografia che vorremmo non vedere).
Platinette apprezza: "Si è accesa una lampadina".
Mara condivide. Le zie non si dividono mai.
Virginio sembra un figlio dei Pooh che imita un cantante di pianobar che improvvisa Anastacia.
Mara: "La liberazione è iniziata. Sei stato molto più erotico del solito". E giù un pippone sulla comunicazione interiore. Non condivido. Sesta prova.
Riassumendo (e scusandomi per l'inconveniente tecnico dovuto a problemi di connessione): in un rvm, Vito e Giulia sfottono Debora e Denny.
Debora non la prende. La cosa ha avuto, probabilmente, qualche influenza sulla performance di Debora, che non è stata all'altezza.
Mara Maionchi cerca di sdrammatizzate: "Siete litigiosi come dei pazzi, voi della danza".
Maria cerca di spiegare che è normale che nella danza ci sia più rivalità.
Mara capisce: "Ah, ecco. Quindi se uno muore meglio". Eppure, c'è il rapporto fra Vito e Debora in ballo. E allora, lui ne approfitta per una dichiarazione d'amore urbi et orbi.
Vito: "Ci tengo a farle capire quanto la amo, e quanto per me è importante". Debora sembra un peperone.
Dopo la sesta prova, sono in testa i blu.
Settima prova, canto. La canzone è "Il mio corpo che cambia", Litfiba.
La prima a esibirsi è Francesca. Che forse colorisce un po' troppo.
Maria Grazia: "Francesca ha tanta paura. Deve ritornare a trovare quella verve, quella carica che ci è piaciuta di lei".
Tocca a Virginio.
Francesca manda a quel paese... il suo momento di m...
Platinette coglie la sfumatura rock di Virginio (ma sbaglia il risultato di Inter-Roma: la Roma ha perso 5-3, non 5-4)
Si cavalca il momento di pathos e lacrime di Francesca.
Si cavalca il momento di pathos e lacrime di Francesca. Platinette ci va giù duramente. E fa anche bene, tutto sommato.
Maria si diverte a vedere e sentire Platinette e Maionchi che si gustano i ballerini. Mara: "Quasi meglio il ballo del canto". Ma prima, pubblicità.
Vito, secondo Garrison, ha avuto un po' di difficoltà "con la palla", e "lo vedo un po' nervoso". Ma lui dice di volersi divertire.
Di Denny, Garrison rileva la "vergogna" a esibirsi "nudo".
Nella prova di canto, largo ai Coldplay. E alle coreografie improbabili.
Platinette su Annalisa: "Brava."
Luca Dondoni disserta sulla facilità del pezzo. Che non è facile. Condivido.
Virginio ha fatto bene e si sente la competizione, come rileva Platinette. Che poi dice che vorrebbe più canzoni italiane, nell'anno dei 150.
La pubblicità arriva poco prima della coreografia hot di Garofalo.
Ulteriore cambiamento: sono in vantaggio netto i bianchi.
La coreografia di Garofalo dà un senso alla fascia protetta.
Garofalo: "Ci sono tante star in Italia. Ne è nata una nuova".
Garrison a Garofalo: "Mi spieghi con le tue parole cosa abbiamo visto adesso? Cosa c'era di bello?"
La polemica è di quelle che spaziano dall'immaginario collettivo della donna italiana alla voglia di mettere in difficoltà Debora. Garrison non ama questo tipo di coreografie.
Garrison: "Dodici volte, la testa degli uomini in mezzo alle gambe della donna".
Insomma, è macelleria o no? Garrison sostiene che sia molto più sensuale immaginare che vedere tutto così esplicito. E personalmente, sono d'accordo.
Francesca con il suo inedito (almeno fino a martedì): "Sono bugiarda".
Virginio, dopo l'interruzione pubblicitaria, si esibisce in un suo pezzo.
Platinette fa notare che Francesca ha eseguito una cover, Virginio un suo pezzo. Rileva dunque una disparità. Ma il pubblico di Amici, l'inedito di Virginio lo conosce bene.
Vincono i bianchi.
Giulia nomina Debora. Virginio nomina Francesca. Vito nomina Denny. E il meccanismo si inceppa.
Virginio è praticamente costretto a cambiare il suo nome - non ha parole, vorrebbe che lo facessero gli altri, visto che è l'ultimo cantante rimasto. Poi nomina Debora. Merita di rimanere? Lei è certa: me ne vado a casa, oggi.
Platinette spiega all'ospite straniero che è "un travestito italiano, tres grass..."
Debora si esibisce nell'ormai celeberrima variazione che tante polemiche causò nel corso della seconda puntata del serale. E così, la variazione la deve fare anche Giulia.
Finale decisamente inedito, per il quinto serale di Amici 2011. Giulia si sente male, la commissione salva Debora, Maria manda la pubblicità e poi, al rientro dal nero - con decisione assolutamente condivisibile, a giudizio del sottoscritto, e anche in un'ottica meramente televisiva - sospende l'eliminazione e rimanda tutto alla prossima puntata.






































