Pronti a commentare con TvBlog la Prima serata del Festival di Sanremo 2011? Nel frattempo ecco alcuni approfondimenti: - Scaletta e ospiti della prima serata; - Il Question Time di oggi, 15 febbraio, con Morandi preoccupato per le battute di Luca e Paolo e altre amenità; - L'annuncio: Benigni ospite giovedì 17 febbraio; - La minaccia di Ballarò sul giudizio immediato per Silvio Berlusconi; - Analisi Auditel - La storia degli ascolti delle prime serate del Festival Leggete e commentate insieme a noi. Ci si rilegge, live, questa sera.
Festival di Sanremo 2011 - Prima serata
Evento chiuso
Mentre ad Affari Tuoi si pubblicizza alla grande Sanremo, arrivano notizie sul compenso a Roberto Benigni. 250mila euro. Così, sarà libero veramente?
Saranno anche favorite le tre "ragazze da talent", ma intanto spopola sul web la Oxa, grazie alla Littizzetto, che a "Che tempo che fa" ha parlato della cantante e della sua "fighitudine imperitura".
"Ultimamente ho visto Anna Oxa, l'avete vista? C'ha 25 anni per gamba ma ne dimostra 25, allora o ha una gamba sola, e non credo, oppure e' fighissima. Lei ha quella cosa che si chiama "fighitudine imperitura".
Si parte con l'anteprima-backstage.
Anteprima brevissima. Backstage nei camerini. I protagonisti non si vedono mai in viso, mentre Morandi, freneticamente, cerca di parlar con tutti loro, e di conoscere il contenuto del pezzo di Luca e Paolo. Quest'ultimo sta parlando del pezzo con l'autore, Martino Clericetti. Un dietro le quinte carino per cominciare.
Le immagini dell'anteprima.
Su RaiTre, nel frattempo, imperversa Crozza. Cicchitto gli ha appena detto che la sua satira è "unilaterale"
Inizio spettacolare, a livello scenografico. C'è Antonella Clerici, con bimba al seguito. Torna sul palco che in qualche modo l'ha consacrata definitivamente. La Clerici racconta alla figlioletta la sua storia a Sanremo. Prima come "valletta" di Paolo Bonolis. Poi dice di essere tornata all'Ariston per un programma per bambini. E poi, ci è tornata come conduttrice. Lo racconta come se fosse una favola alla figlioletta.
Nessuna gag sugli spartiti gettati in terra. Antonella Clerici ha fatto il suo, meno sola dell'anno scorso su quel palco, e ha presentato Gianni Morandi che è entrato sul palco dalla platea. I due ballano sul palco, poi la Clerici lascia Gianni solo. Ora si comincia sul serio con la 61° edizione del Festival della Canzone italiana.
Coreografia delle atlete di ginnastica artistica, scenografia spettacolare. Un ottimo inizio, da grande show.
Dopo un breve monologo, si comincia con una sexy Giusy Ferreri.
Gusy ferreri sexy, la voce graffiante, ma questo "Il mare immenso" non convince. Da riascoltare non live, ma credo che si possa dire senza timore di sbagliare che non sia un gran pezzo.
Entrano in scena Luca e Paolo, gag per il primo (Morandi lo chiama Paolo), che poi presenta il secondo. Intoppo in regia - non parte il messaggio promozionale -, sul palco i tre si impallano e interviene Duccio Forzano dalla regia: "Ragazzi, se il buongiorno si vede dal mattino sarà una bella serata".
Spottone per l'ENI. Sul "rispetto per i popoli e i paesi" in cui la struttura opera, potremmo aprire parentesi decisamente non televisive.
Il nuovo annuncio tocca a Paolo Kessisoglu, che presenta Luca Barbarossa con Raquel Del Rosario - Fino in fondo
Giù fino in fondo al cuore. Be'. La messa in scena è molto più spettacolare della canzone, diciamolo. Ritornello già sentito, canzone "sanremese" nel senso deteriore del termine. Su nel cielo, giù nel mare. Mancano tutti i laghi e tutti i luoghi.
Non è ancora tempo delle girls: tocca già a Roberto Vecchioni, "Chiamami ancora amore". Dirige l'"Amico" Beppe Vessicchio.
La canzone di Vecchioni è una ricerca disperata d'amore, in una maledetta notte che dovrà finire, riempita di musica e parole: sembra un tentativo di trovare una via di fuga da un paese disperato e disperante. Non sarà la canzone più originale del mondo. Ma Vecchioni ha il suo stile. Almeno nel testo.
Morandi ci tiene a sottolineare che la scelta delle due canzoni eliminate della serata sarà operata dalla giuria demoscopica. La fomenta, piglia gli applausi e poi presenta Anna Tatangelo, per gli amici di X Factor Lady Tata.
Anna, vestita mascolinamente, si esibisce in "Bastardo". Canzone che inizia con una citazione califfica: "C'è una ragione di più". Non è il mio genere. Ma a livello di intonazione è quanto di meglio si sia sentito finora. Poi, va be'. Il tema è il solito, l'amor perduto, l'odio per l'amante che ti lascia. Qualcuno l'ha cantato in maniera meno banale. Tuttavia, gran voce. Buona messa in scena. Tutto il resto, è Gigi.
Luca e Paolo rompono un po' le righe dell'imbarazzo e giocano sull'attesa delle due primedonne. Giocano con l'orchestra dopo il fastidiosissimo jingle che segna la fine del voto della giuria. Poi Luca annuncia La Crus - Io confesso.
D'accordo, lo dico da subito, Mauro Ermanno Giovanardi mi ricorda lo Sturby de L'Ottavo nano.
Gusto retrò per La Crus, scacchi viola in scenografia - in barba alla superstizione - pezzo swingato, ritorno sul palco dell'Ariston per la formazione, che pure si esibisce una tantum. Giovanardi aveva dichiarato: "Saremo ancora insieme solo per questa occasione speciale, proprio sullo stesso palco da dove è iniziata la sua avventura artistica".
Niente di speciale, anche se la Rigacci, soprano che lavora con Morricone, è stata una bella chiusa. Voto 6.
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Cerchiamo di tirare le somme della prima parte. I La Crus meritano decisamente un riascolto, per quanto propongano un pezzo molto retrò. La Tatangelo ha già mostrato tutto quel che ha: donna di spettacolo, punto. Vecchioni ha fatto Vecchioni, Giusy Ferreri poco piacevole live, Barbarossa propone un duetto poco interessante.
La conduzione è molto pettinata, quasi ingessata, nonostante Luca e Paolo. il ghiaccio non si è ancora rotto.
La messa in scena e la regia sono di buon livello, il meccanismo è, globalmente, da sistemare.
I Gialappi, su RTL, dicono che Belen e la Canalis sono venuti alle mani: ci sarà da crederci?
E' il momento. Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis.
Rosso lungo per Elisabetta, blu carta da zucchero per Belen. Le due affrontano la scalinata tenendosi per mano, poi si mollano alla fine. Sembrano di ghiaccio. La Canalis prova a buttarla sulla battutina - scritta - ma le due sembrano su due pianeti diversi. Belen pare emozionatissima. La squadra si ricompone. Per una foto di gruppo. Con tutti questi autoroni, tutto qui?
Tocca alle due fanciulle annunciare Max Pezzali. Niente liti, direi: si sente un "Ce l'abbiamo fatta", prima dell'esecuzione dell'ex 883.
La canzone di Pezzali si intitola "Il mio secondo tempo". Potrebbe essere anche il terzo o il quarto.
Lui si sente all'inizio dello show, ma manca Max Repetto che saltella biondeggiante senza dare alcun apporto al brano. Solita minestra: il peggio degli anni '90.
Niente da fare: Morandi fa tenerezza. Avrebbe bisogno di un abbraccio e di qualcuno che gli dicesse: dai, tanto va avanti da sé, Sanremo, su.
Chiacchiere da bar, per il trio Morandi-Canalis-Rodriguez. Poi è la volta di Davide Van de Sfroos - Yanez.
La Padania sul palco con Van De Sfroos. Si ammicca a certe sonorità occitaniche, alla banalità del folk. Sarà originale per il palco dell'Ariston, ma niente di che per tutti gli altri.
Belen e Morandi rimangono soli. E parlano di loro stessi. Ma chissenefrega? Telepromozione.
Scherzando e ridendo, siamo a metà gara. Dopo una televendita con Hellen Hiddink, tocca, finalmente, a Luca e Paolo. Tensione?
Ecco il testo della canzone di Luca e Paolo
Ti sputtanerò
al Giornale andrò
con in mano foto dove tu
sei con un trans.
Ti consegnerò le intercettazioni
e alle prossime elezioni
sputtanato sei.
Ti sputtanerò con certi filmini
che darò alla Boccassini
dove ci sei tu.
E le mostrerò donne sopra i cubi
e ci metto pure Ruby che ti fotterò
E se Emilio Fede
non si vede
ce lo aggiungo col Photoshop.
Ho già sentito Lele
mora
che dichiara
cosa
tutto
Ti sputtanerò
sarà un po' il mio tarlo
con la casa a Montecarlo
dei parenti tuoi
mogli e buoi
tutti tuoi
e ti sto sputtanando
dove
in questura
pure
porto
anche la Santanché.
Le ragazze stanno dalla parte mia e so che mi sostengono
se l'affitto in via dell'Olgettina è intestato a me.
Tuo cognato già lo sai io lo dimostrerò
che la casa al Principato appartiene a lui.
Ti sputtanerò
farò l'inventario
con Noemi e la D'Addario
dei festini tuoi
ti sputtanerò
dirò a D'Agostino
che tua suocera e Bocchino han gli inciuci in Rai.
E se tu inter
cetti
la Nicole Minetti
c'è Ghedini
che intercetterà te.
Ti sto sputtanando
dove?
da Santoro
quando?
ora.
Chiamo.
Ti sputtanerò.
Non mi butti giù.
Sì ma il 6 aprile in aula
ci vai solo tu.
Durissimo, il testo della canzone di Luca e Paolo. Applausi fra il pubblico. Nessun commento. Tocca ad Anna Oxa.
"Fighitudine imperitura" per la Oxa, che ha cantato "La mia anima d'uomo". Da risentire, anche se non mi ha convinto, al momento.
Il momento Canalis-Morandi, lei gli legge una "poesia". Niente di che, davvero. Nervosismo, emozione, gag vecchie, nessun contenuto. I momenti parlati sono i peggiori. Tocca a Tricarico, con "Tre colori".
Stralunato e ottocentesco, Tricarico. Da risentire pure lui, anche se ammetto che, a parte il personaggio, non mi ha mai convinto del tutto. La canzone è dedicata al tricolore. E questo è chiaro. Per un giudizio più compiuto, be', concedetemi di essere a freddo.
Segue un momento fra Morandi e la Rodriguez. Completamente inutile.
Tocca alla grande favorita del festival: Emma Marrone, con i Modà. Titolo del brano: "Arriverà".
Arriverà una bella canzone?
Troppo gridata, "Arriverà". Mi ricorda un mix fra Le Vibrazioni, Don Backy e "Riderà" di Little Tony.
Pubblicità. Morandi, per annunciarla, dice "Restiamo uniti". Abbiamo capito.
Primo cambio d'abito per Belen e Elisabetta. E anche per Gianni Morandi.
Luca e Paolo rientrano con i fiori di Sanremo. Non li hanno ancora abbattuti. Buon segno.
Momento di imbarazzo sul palco. In 5 non capiscono chi deve parlare. Luca mette ordine. Farebbe meglio da solo con Paolo, non c'è dubbio.
Luca Madonia con Franco Battiato - L’Alieno
Scenografia elegantissima, con questo nero metallizzato. Debora Marighetti: "E' l'intro di sentimento nuevo con il ritornello di segnali di vita. Praticamente è un omaggio a Battiato". Il quale si presenta a fine canzone.
Morandi con le due belle presenta Patty Pravo. "Il vento e le rose". Largo al vecchio che avanza?
Patty pravo è ferma al Piper, solo che all'epoca non sembrava la moglie di Frankenstein. Con tutto il rispetto, eh.
Luca e Paolo con Morandi, nuova gag su Berlusconi: perché Morandi presenta Sanremo?
Luca: il presidente del Consiglio chi è?
Paolo: posso dirlo?
Luca: Non èp mica una parolaccia.
Paolo: Ho detto di peggio. Berlusconi.
Luca: Berlusconi cosa fa?
Paolo: Questo non posso dirlo.
Giù una serie di motivazioni, stile "Le cose che hanno in comune" (l'altezza, i capelli, a entrambi piace cantare...) e poi la verità: Morandi si chiama Piergianni.
Nuova gag di Luca e Paolo che ha per oggetto Morandi e il premier. Perché Morandi presenta San Remo?
Luca: Chi è il Presidente del Consigli?
Paolo: Posso dirlo?
Luca: Non è mica una parolaccia.
Paolo: E' vero, ho detto di peggio. Berlusconi.
Luca: Cosa fa Berlusconi?
Paolo: Questo non posso dirlo.
E poi, giù, una serie di motivazioni stile "Le cose che abbiamo in comune", per evidenziare le similitudini fra il premier e Morandi. L'altezza. I capelli. La passione per il canto. Fino allo svelamento finale: il vero nome di Morandi è Piergianni.
Poi, Belen si esibisce nel tango con Miguel Angel Zotto, un caldo tango argentino: fatica a star dietro al ballerino, Belen, ma lo ammette a fine esibizione.
E' il momento di Nathalie, da X Factor 4 a Sanremo 2011.
Titolo del brano: "Vivo sospesa". La cantante è decisamente emozionata. Forse spaventata. La gattina con gli artigli di Elio tirerà fuori la grinta, sul palco dell'Ariston?
Se l'è scritta, se l'è cantata, con paura ed emozione, qualche errore, un brano difficile, non orecchiabile, non "easy listening", musicalmente alta e interessante, da risentire. Quando finalmente Nathalie ci crede veramente, ecco che mostra di avere l'X Factor anche per Sanremo. Il pubblico in sala forse non capisce. Da casa, personalmente, applaudo. Finalmente.
A proposito di vecchio che avanza, ecco Al Bano con "Amanda è libera", a chiudere il giro delle esibizioni dei big.
Amanda è libera come una rondine sopra una nuvola. Speriamo che almeno lei non senta questo strazio.
Al rientro dal nero, Canalis e Morandi ballano riproponendo una storica scena di Pulp Fiction, quella del twist. Presenta la performance, pensate un po', Valerio Pino.
Poi, Luca e Paolo. Che da soli rialzano il ritmo del Festival, con un numero su Gianni Morandi.
Mentre sul palco Luca e Paolo dissacrano e ci si gode di nuovo il tango, la Gialappa's annuncia le eliminate, che sarebbero Anna Oxa e Anna Tantangelo.
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Restano in gara (in ordine sparso): Tricarico, Luca Madonia e Franco Battiato, Giusy Ferreri.
Poi, Roberto Vecchioni (standing ovation per lui), Emma Marrone e i Modà.
Le canzoni che restano in gara vengono mostrate con una serie di highlights. Momento un po' lungo e inutile, diciamocelo.
E ancora, in gara Barbarossa e Del Rosario - e lungaggini di Morandi -, Al Bano. Sempre più vicini alla verità, evidentemente già svelata dalla Gialappa's.
Il pubblico non è del tutto d'accordo con le scelte, fino a questo momento. Salva anche Nathalie.
La Crus rimangono in gara, così come Patty Pravo (che personalmente avrei volentieri candidato all'eliminazione).
Van De Sfroos salvo, così come Max Pezzali. L'annuncio della Gialappa's era veritiero.
Morandi non ce la fa più. Annuncia al pubblico, che rumoreggia, che Anna Tatangelo e Anna Oxa saranno comunque in ballottaggio grazie al televoto. Poi, Morandi fa l'annuncio di cui si era parlato durante il question time.
La RAI ammette di non poter controllare se il televoto avviene attraverso call center o operatori specializzati (e ammette dunque che il televoto è una macchina farlocca spillasoldi).
Si chiude così la prima serata del Festival.























