Siamo in attesa della seconda puntata di Vieni via con me, che inizierà alle 21:05 su RaiTre. Le domande sono tante, le risposte le avremo solamente a fine puntata.
Vieni via con me - 15 novembre 2010
Evento chiuso
Comincia la seconda puntata di Vieni via con me, in onda anche questa sera nonostante le polemiche. Entra in scena Fabio Fazio, che si gode l'applauso del pubblico e parte con "l'elenco dei segretari e presidenti di partito che - a voler essere precisi - se fossimo una tribuna politica dovremmo invitare nelle prossime puntate".
L'elenco dei partiti è estenuante. E le puntate sono solo due. Applausi del pubblico.
Silvio Orlando legge l'elenco dei luoghi degli orrori così come li descrivono i giornali. Poi Fazio e Orlando insieme leggono l'elenco di ciò che è accaduto senza che nessuno lo potesse prevedere.
Per esempio, che dopo 30 anni non si sappia cosa sia successo a Ustica, o che un ex presidente della Camera presentasse Bisturi, o ancora che l'erede dei Savoia vincesse Ballando con le stelle.
E poi, applausi, quando si legge fra i punti dell'elenco, di Enzo Biagi, di un ministro che voleva buttare nel cesso la bandiera tricolore e via dicendo.
Si ironizza sulla "nipote di Mubarak" che non è la nipote di Mubarak, e poi, Cristiano De André canta Faber, Don Raffaé.
E' il momento di Roberto Saviano.
Saviano comincia con la leggenda di Osso, Mastrosso e Carcagnosso. E' il mito fondativo delle mafie.
Antonio Albanese con coro al seguito legge il rito dei tre cavalieri spagnoli che fondarono, secondo la "leggenda", le mafie.
Ritorna Saviano, che illustra la struttura della 'ndrangheta e parla, genericamente, di come sono organizzate le strutture mafiose. Ci ricorda che non sono storie lontane, ma che gli ultimi due gradi della "famiglia", l'Infinito e il Conte Ugolino sono state create non in Calabria, ma a Milano. Poi, i bunker d'Italia.
A proposito di elenchi, eccone uno veramente interessante: le opere a Milano che hanno conosciuto infiltrazioni da parte delle cosche mafiose.
Saviano parla del dialogo fra il boss Pino Neri e la Lega Nord.
Osso, Mastrosso e Carcagnosso funzionano anche in Lombardia, a Pavia.
Saviano critica le leggi come lo scudo fiscale, il processo breve, le intercettazioni come strumenti che possono favorire le mafie.
Finisce fra gli applausi il monologo di Saviano, con il sogno di un'Italia diversa. Pubblicità.
Luciano Ligabue legge l'elenco dei pensieri di due migranti della Nave Aurora.
Gemmi Sufali, protagonista del film Niente paura, di Ligabue, legge le motivazioni per cui è contenta che i suoi genitori siano migrati in Italia.
Poi si esibisce Ligabue in Buonanotte all'Italia.
Laura Conte, laureanda disoccupata, legge l'elenco dei suoi tentativi di lavoro e relative risposte ricevute.
Flaviana Robbiati, maestra, legge l'elenco degli sgomberi subiti da Cristina, 10 anni, rom.
Chissà se questo elenco di sgomberi farà capire a qualcuno quanto sia terribile il concetto stesso di "sgombero".
Fazio legge l'elenco dei luoghi comuni più diffusi sulla politica. Alcuni sembrano persino condivisibili.
Pierluigi Bersani legge l'elenco dei valori della sinistra.
Gianfranco Fini legge i valori della destra italiana.
Fazio legge l'elenco dei fermi subiti da Paolo Rossi e delle motivazioni addotte per scagionarsi.
Dopo Fini e Bersani, tocca a Paolo Rossi, che definisce la trasmissione di "intrattenimento socialmente impegnato, di evasione legale, di denuncia legale bipartsan". E via di monologo. Nomina la Endemol, "attacca" Masi - che definisce sostenuto dalla Legge Bacchelli, quella per gli artisti in pensione, giacché definisce Masi un comico in pensione -. "E' una trasmissione strana", dice Rossi.
Duro e difficile, il monologo di Paolo Rossi. Tira in ballo Gesù, Sindona, Calvi - il banchiere del Vaticano, che definisce "suicida multiplo", e la battuta arriva solo se si conosce la storia -, poi Papa Luciani. E ancora, battuta sul comunismo, su Ustica ("La verità è che l'aereo è precipitato perché è stato tamponato da un sottomarino russo impazzito")
Dopo Paolo Rossi, a tratti divertente a tratti imbarazzante, l'elenco delle definizioni che amici hanno dato di Eluana Englaro. Le legge Fabio Fazio.
Il papà di Eluana legge un elenco di cose che i genitori avevano sempre saputo su di lei.
Cristiano De André in un brevissimo estratto della Canzone di Marinella, dedicato a Eluana. Poi, pubblicità.
Si ricomincia con il secondo monologo di Roberto Saviano, che racconta una storia d'amore. Una storia d'amore della primavera del '73.
La storia che racconta Saviano è quella fra Piero Welby e Mina.
Terminato il lunghissimo monologo di Saviano, che si chiude, fra l'altro, con nomi di personaggi che hanno ricevuto le esequie religiose - negate a Welby -, fra cui, per dire Augusto Pinochet, ecco che Mina Welby legge le ultime parole di Piergiorgio.
Don Andrea Gallo legge l'elenco degli incontri che gli hanno insegnato qualcosa.
Cetto Laqualunque, ovvero Antonio Albanese, che si porta due escort perfettamente bipartisan. E il colpo di scena, dice, sono maggiorenni. Una la nipote di Churchill, l'altra di Otello.
I fratelli Servillo con Avion Travel al seguito chiudono il programma con una loro versione di "Vieni via con me", ovviamente.























